Domande Frequenti
Le risposte a tutto quello che ci viene chiesto prima, durante e dopo il viaggio
Sul viaggio in Cina
D: Serve il visto per andare in Cina?
R: Fino al 31/12/2026 i cittadini italiani possono entrare in Cina senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Per soggiorni più lunghi o per motivi lavorativi è necessario richiedere il visto L (turistico) o M (business) presso il Consolato Cinese a Roma, Milano o Firenze.
Le policy possono cambiare: verifica sempre la situazione aggiornata su esteri.it prima di prenotare il volo.
D: Quale assicurazione sanitaria portare in Cina?
R: Un’assicurazione viaggio è fortemente consigliata. Scegli una polizza che includa copertura medica di almeno €150.000, rimpatrio sanitario e annullamento viaggio. I provider più affidabili per la Cina sono Allianz Travel, AXA Assistance, ERV e World Nomads. Verifica sempre che la polizza copra la Cina continentale, non solo Hong Kong.
D: Qual è il periodo migliore per visitare la Cina?
R: I mesi migliori per la maggior parte delle destinazioni sono aprile-maggio (primavera) e settembre-ottobre (autunno). Evita la Golden Week di ottobre (1-7 ottobre) e il Capodanno Lunare (gennaio-febbraio): in quei periodi i treni e gli hotel si esauriscono settimane prima e le attrazioni principali sono sovraffollate.
D: La Cina è sicura per i turisti italiani?
R: Sì. La Cina è uno dei paesi più sicuri al mondo per i turisti stranieri. La criminalità violenta è rarissima. I rischi più comuni sono le truffe ai turisti nelle zone più frequentate (tea house scam, taxi senza tassametro, venditori di ‘giade autentiche’) — tutte situazioni facilmente evitabili con un minimo di preparazione.
D: Quanto costa viaggiare in Cina?
R: Dipende dallo stile di viaggio. Un budget medio confortevole è di circa €80-120 al giorno (volo escluso), che include un hotel 3 stelle, pasti al ristorante locale e trasporti in metro e treno. Viaggiare in modo più economico è possibile sotto i €50 al giorno; un viaggio di lusso può superare i €300 al giorno. I voli dall’Italia variano da €400 a €900 a/r.
Su app e connettività
D: Quali app devo scaricare prima di partire?
R: Le app essenziali da scaricare in Italia, prima di arrivare, sono: WeChat (messaggi e pagamenti), Alipay (pagamenti), Baidu Maps o Amap (navigazione offline), DiDi International (taxi), Google Translate (con pacchetto cinese offline), Pleco (dizionario offline) e una VPN (ExpressVPN o NordVPN). Nella nostra Guida PDF trovi le istruzioni di configurazione passo per passo per ognuna.
D: Come funziona WeChat per un italiano senza numero cinese?
R: WeChat funziona con un numero italiano. Puoi registrarti con il tuo +39, ricevere l’SMS di verifica e usare l’app normalmente. Per i pagamenti: puoi collegare una carta Visa o Mastercard internazionale direttamente all’app (da ‘Me’ → ‘Pay’ → ‘Wallet’ → ‘Bank Cards’). Tieni presente che WeChat richiede che un contatto già registrato ti ‘approvi’ durante la registrazione — se hai difficoltà, scrivici e ti aiutiamo noi.
D: Serve una VPN in Cina? Come si configura?
R: Sì. In Cina sono bloccati Google, Gmail, Google Maps, YouTube, Instagram, WhatsApp e Facebook. Per accedervi serve una VPN. Le VPN più affidabili nel 2026 sono ExpressVPN, NordVPN e Astrill. La cosa fondamentale è scaricarla e configurarla in Italia prima di partire — il sito della VPN è anch’esso bloccato dall’interno della Cina. All’atterraggio, apri la VPN prima di qualsiasi altra app.
D: Come si paga in Cina senza un conto bancario cinese?
R: Dal 2023 sia WeChat Pay che Alipay accettano carte di credito internazionali (Visa e Mastercard) per i turisti stranieri, senza bisogno di un conto bancario cinese. Configura entrambe le app prima di partire. Porta anche 500-1000 yuan in contanti come riserva per mercati, zone rurali o situazioni dove il digitale non funziona.
D: Quale SIM o eSIM conviene usare in Cina?
R: Le opzioni principali sono tre: SIM locale cinese (economica, richiede registrazione con passaporto all’aeroporto), eSIM internazionale come Airalo (attivabile da casa prima della partenza, più costosa ma più pratica) e roaming con il tuo operatore italiano (comodo ma spesso lentissimo e costosissimo). La nostra raccomandazione: eSIM Airalo + VPN attiva.
Sui nostri servizi
D: Cosa include un tour privato con China Hidden Paths?
R: I tour privati sono esperienze a piedi nei quartieri di Shanghai (o in altre città su richiesta), in piccoli gruppi di massimo 6 persone. Includono: accompagnamento per l’intera durata del tour, spiegazioni storiche e culturali, accesso a luoghi che non sono nelle guide standard, sosta per cibo locale e, su richiesta, assistenza per WeChat e pagamenti digitali. Niente pullman, niente cartellino, niente orari rigidi.
D: Lavorate anche con aziende e gruppi corporate?
R: Sì. Offriamo servizi B2B per aziende italiane con operatività in Cina: accompagnamento business con interpretariato, team experience per dipendenti expat, pacchetti di benvenuto per nuovi arrivati a Shanghai. Per preventivi personalizzati contattaci via email o WeChat.
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